Due cosine da chiarire ai neopapà…

A quale neo-mamma non è capitato di piangere al ritorno dall’ospedale dopo aver partorito? Quale neomamma a pochi giorni dal parto non è stata presa dal panico per l’allattamento? Quanto mangia il mio bambino? La montata dov’è? Com’è che non è cresciuto neanche di un grammo dopo averlo tenuto attaccato un’ora?

Quanta responsabilità sulla nostra pelle…sulla nostra persona. Una persona nuova, che non si rende ancora conto di aver compiuto il miracolo di mettere al mondo un bambino e che si sente già investita in prima linea del benessere del piccolo…Giusto, tutto normale.

neomamma1A chi è capitato di piangere vedendo soffrire il proprio bambino per le coliche? A quante di voi mamme?

Come vi siete sentite? Stupide? Esagerate? Esaurite? Troppo emotive? Responsabili? Vi siete sentite impotenti? Tutto nella norma…Ma la domanda è : come ha reagito il neopapà di fronte alle vostre lacrime?

Ecco, vorrei dire due cosine ai neopapà, pur riconoscendone la tenerezza e l’inesperienza. Riconoscendone anche lo svantaggio perchè non sanno fino in fondo cosa si prova ad avere un bambino…insomma non l’hanno partorito! Non hanno gli ormoni a mille!neomamma2

Ecco due cose da far sapere ai neopapà:

1- La donna ci mette nove mesi ad avere un bambino e ALTRETTANTI nove mesi le vanno concessi per riprendersi del tutto, sia dal punto di vista fisico che emotivo….

2- Capiterà che la vostra compagna pianga se: il bambino non prende peso; il bambino piange per le coliche (pianto prolungato, spesso inconsolabile); il bambino ha il sederino arrossato con piaghette e sangue (spesso quando stanno spuntando i dentini la cacca è acida)…. (A me è capitato, mi son sentita la mamma peggiore del mondo. Ho pianto. Mi rendevo conto che forse stavo esagerando ma ho pianto….) ; il bambino non dorme; il bambino non ciuccia; il bambino non fa più la cacca 5 volte al giorno ma solo una, o se salta addirittura uno o due giorni…

Ora qualche consiglio per i neopapà:

1- Gustate ogni pietanza vi venga proposta dalla neomamma….ce l ‘ha messa sicuramente tutta! Non criticate assenza di sale o cottura non perfetta…rischiereste molto…. ricordate ….ha gli ormoni della gravidanza ancora in circolo!

2-Appena potete fate un regalino alla vostra compagna/moglie , fatela sentire importante e bella. Una donna spesso dopo il parto ha una consapevolezza diversa del suo corpo. Può non esser facile convivere con i kg in più ancora da smaltire o con la stanchezza che fa sentire un pò ” sciupata”

3- Aiutate in casa più che potete. Avere un figlio piccolo è molto faticoso. Stare tutto il giorno da sole con un neonato non vuol dire ” non avere niente da fare”. Anzi. Non ci si ferma mai!

 

Mi fermo, può bastare….

E a voi neomamme dico: siate clementi con voi stesse!

Solo perchè siete a casa dal lavoro non dovete compensare con mille attività casalinghe…..siete in maternità.

E’ il vostro momento per fare le mamme e basta (o poco altro!) .

Questo vuol dire che non dovete approfittare delle 8 ore di sonno diurno del neonato per smontare tende, lavare tappeti, portarvi avanti con le passate di pomodoro per l’inverno….

RI-PO-SA-TE-VI!

dopo la gravidanzaE qui la chiudo….Lo dice Laura bhu-m

 

 

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